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Linux su Apple Tv

Le protezioni che Apple ha cercato di apporre alla sua piattaforma tv sono state aggirate e ora è possibile installarvi Linux.

Chiedetevi perché se comprate legalmente e con i vostri soldi un computer di una determinata marca, qualcuno debba cercare di impedirvi di installarvi il sistema operativo o le applicazioni che preferite. È un po’ come se, comprata una casa da un’agenzia immobiliare Gabetti, vi obbligassero ad arredarla solo con mobili Ikea…

Ci ha provato, tra i tanti, Apple. La sua tv altro non è che un normale pc Intel magistralmente “confezionato” nello stile che contraddistingue la casa di Cupertino.

Se concordo che avere un Apple Tv senza Mac Os X sia un po’ un controsenso, non capisco perché Apple debba cercare in ogni modo di impedirci, una volta acquistata, di poterla usare sia con il suo os che con una distribuzione Gnu-Linux.

Fortunatamente ci sono sempre degli hacker che difendono i consumatori dai soprusi delle multinazionali: la comunità di Mactel-linux.org (che ha appletvhacks.net come sito di riferimento) ha preso la questione a cuore ed è riuscita a far compiere i primi passi al pinguino nel salotto di Apple.

Stanno cercando un metodo semplice e non intrusivo per aggirare il sistema di protezione che impedisce il boot di un firmware EFI non originale e permettere di trasformare il box dalle funzioni limitate in un pc da salotto su cui sarebbe possibile avviare applicazioni e visualizzare contenuti che attualmente non sono permessi dal sistema originale.

A dimostrazione che il lucchetto che non si spezza è ancora lontano dall’essere inventato e che, allo stato attuale, ogni investimento delle major sui drm (digital restriction management) è solo finalizzato a disincentivare gli utenti, ma non a bloccarli, una distribuzione Gnu-Linux gira, in via sperimentale, su Apple Tv e, a breve, potrebbe essere rilasciata.

Per i tecnici, la versione attuale consiste un boot loader che permette di avviare un mini kernel Gnu-Linux con supporto a ext3, DHCP, USB, Xorg, SpeedStep e audio. Potete trovare maggiori informazioni sul wiki del progetto.

Perché Apple deve investire denaro e risorse per sviluppare inutili lucchetti che infastidiscono gli utenti, che costringono validi programmatori a perdere tempo in inutili scassinamenti illegali, e che, prima o poi, volenti o nolenti, verranno aperti?

Bombardiamoli di lettere per chiedergli di smetterla e di investire quel denaro sulle comunità di sviluppatori che convertono per Mac Os X le applicazioni libere come OpenOffice, Gimp, Scribus, Inkscape ecc. Apple non produce applicazioni simili e quelle di Adobe hanno prezzi molto elevati. In questo modo non accoglierebbe maggiori apprezzamenti dai suoi utenti?

Per approfondimenti:

     
 
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