Live Performers Meeting

La Free Hardware Foundation promuove e partecipa all'evento LPM 2009

Dal 28 al 31 maggio 2009, presso il Brancaleone a Roma, ha luogo la settima edizione di LPM - Live Performers Meeting: incontro internazionale di live video performers, visual artists e vj meeting, dedicato alle performance video dal vivo.

L'edizione Roma 2008, seguita a settembre da una speciale edizione messicana, ha registrato la presenza di 257 artisti provenienti da: Algeria, Argentina, Austria, Francia, Germania, Giappone, Guatemala, Inghilterra, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. Per quattro intere giornate, 142 show e performance hanno animato gli oltre 900 mq di spazio del Macello IV - Mattatoio di Testaccio, allestiti con 13 proiettori e altrettanti mega-schermi.

Quest'edizione ha luogo in una nuova sede d'eccezione, il Brancaleone, uno degli storici spazi autogestiti di Roma, la cui struttura ben si adatta alle esigenze del Meeting cresciuto negli ultimi anni in termini di contenuti, richieste di adesione da parte degli artisti partecipanti e presenze di pubblico.

LPM 2009 ripropone ancora una volta la formula delle quattro giornate, dando vita ad un evento dal carattere unico ed irripetibile, in un programma come sempre ricco di performance, vj set, workshop e showcase di progetti, software e prodotti all'avanguardia.

Il LIVE VIDEO è naturalmente il filo conduttore delle quattro giornate variamente caratterizzate dalla diversità delle tematiche e delle realtà partecipanti:

DIGITAL FREEDOMS
Questa giornata vede protagonisti tutti i vj e visual performers attivi sulla ricca scena capitolina, riuniti per la prima volta sotto un'unica data. In linea con l'ideologia e le radici stesse del Meeting, nato al Linux Club in seno alla community del progetto FLxER, software gratuito di mixaggio A/V, la giornata è interamente dedicata a quelle realtà operanti nell'ambito del Live Video, variamente legate alle tematiche inerenti le libertà digitali. Non solo Free software, Free hardware, Open content, Open source, Hacking, tra i protagonisti di workshop, showcase, performance e vjset, ma anche il REFF con la mostra delle prime opere del concorso RomaEuropaFAKEFactory, a cura di ArtisOpenSource e Marco Scialdone, rivolto ad artisti, appassionati della creatività, esperti in discipline legali con predilizione per il diritto d'autore, le cui opere sono ispirate al tema "Freedom Remix".

8 BIT + ELETTROPOP
I video performers più sensibili ai ritmi dei diversi sottogeneri della musica Elettronica, pura radice che accomuna in un modo o nell'altro tutti i partecipanti al Meeting, accompagnano le sonorità dell'Elettronica 8 bit e dell'Elettropop: ritmi generati da suoni nintendo, particolari software, campionatori, mini-sintetizzatori, vocoder ed effetti voce, per un'atmosfera giocosa e "leggera" pronta a coinvolgere e divertire pubblico e partecipanti.

BREAKBEAT + TECHNO + ELECTRO
Performance video e vj set accompagnano i suoni densi e il beat incalzante della musica da club elettronica, con "immagini in movimento" pronte a stimolare il dance-floor seguendo ed interpretando il ritmo spezzato del Breakbeat e della Drum'n'bass più fresca e dalle 2 alle 4 di mattina, il movimento pulsante dei suoni della Techno e dell'Electro.

VISUAL GENDERS
Giornata dedicata alla cultura Queer che propone una sintesi di vari progetti che da circa sette anni operano a livello nazionale ed europeo nell'ambito della cultura queer indipendente; musica, performance e soprattutto video queer, per destrutturare e sradicare simboli, steriotipi e forme di monismo ideologico circa politiche di genere e sessualità.

Seguono la cena, anch'essa accompagnata da video e musica, performance AV e VJ set e come sempre, a conclusione della serata, il VJ clash con i visuals dei tanti vj che si esibiscono alternandosi liberamente alle consolle video, ai videoproiettori e ai numerosi monitor messi a disposizione.

LPM 2009 mantiene e conserva l'anima e lo spirito di meeting che fin dalla sua prima edizione lo caratterizza, costituendosi come punto d'incontro, dialogo, e confronto tra veejay, artisti visuali, live video performers e appassionati del settore e individuando nella sperimentazione uno dei capisaldi della propria ideologia; tutti i fondi recuperati da LPM sono perciò destinati al reperimento delle tecnologie più ambite ed innovative a sostegno dell'evento e dell'attività di ricerca in ambito live visual.

L'affinità di ideali e le radici ideologiche comuni, hanno fatto si che LPM sia entrato a far parte dell'AVIT network, la cui attività è finalizzata alla valorizzazione e promozione della cultura del veejaying attraverso l'organizzazione di eventi a livello mondiale. Dopo i primi festival inglesi, AVIT ha promosso la creazione di un network internazionale, stabilendo collaborazioni in Germania (AVIT Berlin), in Francia (AVIT France) e con LPM anche in Italia. Una partnership quella tra "network" e "meeting" resa possibile da un comune background culturale e da una forte affinità d'animo e d'intenti.

LPM non è un festival, è un'occasione per incontrasi e dare un assaggio di quello che si sta facendo o ancora meglio, si vorrebbe fare. Per questo motivo e per dare la possibilità di presentare le tante perfomance interessanti proposte, il limite massimo di durata di ogni intervento è di 30 minuti.

L'iscrizione al meeting è GRATUITA ed è possibile iscriversi fin da oggi seguendo le modalità d'iscrizione presenti nelle sezione "participate" del sito internet.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 aprile 2009.

LPM è prodotto da Flyer Communication (www.flyer.it) e Linux Club (www.linux-club.org), e organizzato da FLxER.net (www.FLxER.net) e FLV - Flyer Live Visuals, grazie alla collaborazione di importanti partner internazionali.