Radio Commons People (IV)

IV PUNTATA: Il costo dei cd, l'era della P2P, la pirateria, la repressione e le forme alternative di diffusione della musica: tra "costo equo" e l'esempio di Dharmasound - una netlabel creative commons
  • Radio Commons People (IV)
  • 2007-06-08T16:30:00+02:00
  • 2007-06-08T17:00:00+02:00
  • IV PUNTATA: Il costo dei cd, l'era della P2P, la pirateria, la repressione e le forme alternative di diffusione della musica: tra "costo equo" e l'esempio di Dharmasound - una netlabel creative commons

A partire dal mese di maggio 2007 il FPML e la Free Hardware Foundation organizzeranno una serie di incontri ai microfoni degli storici studi di Radio Città Aperta, 88.9 in Fm a Roma, http://www.radiocittaperta.it/ nel mondo.

Grazie alla straordinaria risposta di una vera radio indipendente, quale è RCA, avremo finalmente modo di affrontare nel merito tante delle tematiche che più ci sono state care in questi anni: diritto d'autore, equo costo della cultura, Creative Commons, SIAE e libera circolazione del sapere.

Il programma, intitolato “Radio Commons People”, sarà diretto da Andrea Ruggiero e Gianluca Bernardo del Fronte Popolare per la Musica Libera e andrà in onda ogni settimana, di venerdì pomeriggio e avrà il principale obiettivo di raccontare una parte della verità taciuta da un lato e di fornire gli strumenti per vivere questa verità dall'altro.

Tutti i contenuti delle puntate saranno registrati e resi liberamente scaricabili dal sito del FPML, utilizzando per il loro rilascio una licenza Creative Commons No Commercial.

Musica libera, informazione, analisi critiche e punti interrogativi scomodi, per spiegarvi cosa, secondo noi, stia succedendo alla musica e al sapere nell'era della babilonia digitale.

L'ARTE NON E' UNA MERCE!

Logo Commons People

CALENDARIO INIZIATIVA

IV PUNTATA: Il costo dei cd, l'era della P2P, la pirateria, la repressione e le forme alternative di diffusione della musica: tra "costo equo" e l'esempio di Dharmasound - una netlabel creative commons

Venerdì 8 Giugno

Perché spendere 20 euro per un cd originale quando si può scaricare gratuitamente su emule? Si vendono sempre meno dischi; di chi è la colpa? dei “pirati”? della “banda larga”? o, piuttosto, siamo di fronte ad un'industria discografica che ha fatto il suo tempo e non ha più risposte da offrire ad un mondo che, dall'era del vinile, è cambiato in molte delle sue parti? Si parlerà delle prospettive per il futuro, tra la repressione della Legge Urbani e le proposte del FPML in termini di taglio degli intermediari e “costo equo” della musica. Ospite in studio:

  • Stefano Pala aka kurregomma, il direttore artistico di Dharmasound, netlabel indipendente che pubblica i suoi lavori con licenze creative commons: un esempio pratico di condivisione del sapere a beneficio dell'umanità.